Il 14 maggio è stata inaugurata a Firenze, “Spiritual Guards” di Jan Fabre. Si tratta di una mostra monumentale che include un centinaio di opere, nate dall’estro creativo del poliedrico artista di Anversa, tra: sculture bronzee, disegni, installazioni di gusci di scarabei, lavori in cera, esibizioni e proiezioni realizzate dal 1978 ad oggi.
L’articolata mostra si snoda tra Forte di Belvedere, Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria.
“Searching for Utopia”, una colossale tartaruga con un uomo seduto sul dorso, che saluta i passanti è stata collocata a Piazza della Signoria, accanto al monumento equestre di Cosimo I, capolavoro del Giambologna.
“The man who measures the clouds (American version, 18 years later)” si trova sull’Arengario di Palazzo Vecchio, tra le copie del David di Michelangelo e della Giuditta di Donatello, e rappresenta una figura maschile con un lungo righello in mano, nell’atto di misurare il cielo, simbolo del potere dell’immaginazione.
Entrambe le opere sono di forte impatto emotivo per la loro imponenza e magnificenza.
La mostra, a cura di Giovanna de Vos e Melania Rossi e promossa dal Comune di Firenze, sarà ospitata nella città medicea fino al prossimo 2 ottobre.